Sant’ Antonio
La chiesa di S.Antonio si trova all’ingresso di Bosa, in prossimità del Ponte Vecchio. Quando venne edificata, nel XVI secolo, si trovava al di fuori delle mura cittadine, vicino alla porta del ponte e per questo motivo veniva denominata S. Anton de Pont.
La chiesa è composta da una sola navata voltata a crociera come il presbiterio ed è divisa in quattro campate da robusti pilastri. Bellissimi sono i capitelli dell’arco trionfale che separa il presbiterio dalla navata. Questi sono caratterizzati da decorazioni vegetali e presentano sul lato destro lo stemma degli Aragona e sul lato sinistro l’impresa del popolo di Sardegna con il Moro bendato. Vicino all’altare sono di grande pregio un’ancona lignea, intagliata e dorata e la statua del Santo, entrambe risalenti al XVII secolo.
La facciata, in trachite rossa, è in stile gotico - catalano e risale al XVI secolo: il prospetto, cuspidato e concluso da archetti pensili a tutto sesto, è aperto in un rosoncino modanato ed in un portale ad arco inflesso gigliato.
Attualmente la chiesa viene aperta al culto solo dall’inizio della tredicina fino al 17 Gennaio in occasione della festa di S. Antonio. Nei due giorni del festeggiamento si allestiscono le bancarelle per la vendita di prodotti tipici e viene acceso un suggestivo falò sulla sponda sinistra del Temo. In questa occasione si possono vedere alcune persone, ancora legate alle tradizioni, compiere, secondo l’usanza, tre giri a destra e tre a sinistra, attorno al fuoco per scongiurare il mal di pancia. Il giorno seguente vengono consegnate “sas palzidas de drigu”, il pane di grano benedetto durante la messa.