La chiesa, in stile gotico-catalano, è ubicata all’interno del cimitero.
L’iscrizione della Porta tradotta “An. MC XXII Valerio Lixio, nobile
Calmedino, colla moglie Donna Berengaria fondarono, edificarono dalle fondamenta
questa chiesa di San Giovanni Battista”, rivela la sua antica origine.
L’edificio attuale deriva dall’ingrandimento di una chiesa primitiva,
che sarebbe stata costruita nel 1122. L’interno si presenta ad una navata
con un accenno di cappelle tra i contrafforti incassati nelle pareti laterali;
il presbitero rettangolare, sopraelevato rispetto alla navata, è caratterizzato
da una volta a botte spezzata che sostituisce la tradizionale copertura a crociera.
Questo elemento consente una datazione al XVII secolo dell’ampliamento
del primitivo edificio.
La facciata a capanna ha un portale ad arco acuto modanato ed un coronamento
ad archetti pensili ogivali (XIV sec.). Sulla parete destra interna dall’ingresso
è venuto alla luce un frammento di affresco, che ben s’inquadra
nel tempo della presunta costruzione della facciata e quindi della prima campanata
della chiesa.