La storia di Bosa è profondamente legata alla sua posizione strategica che, sin dai tempi più antichi, ne ha favorito la frequentazione non solo dai nativi ma anche da tutti gli altri popoli che di volta in volta si succedettero nella conquista dell’isola.
Gli elementi geografici che favorirono il suo sviluppo nel corso della storia, furono: la presenza dell’Isola Rossa, situata di fronte alla foce del fiume Temo, l’unico navigabile della Sardegna, che permetteva la facilità e la sicurezza dell’approdo, la fertilità delle campagne lungo le rive del fiume, la ricchezza delle colline circostanti, la facilità di accesso verso la parte più interna della Sardegna.
Tutto ciò ha fatto sì che Bosa diventasse un punto di appoggio nella rotta transmediterranea dandole anche una duplice funzione di mercato e di baluardo militare.
La leggenda narra che Bosa fu fondata da Calmedia, moglie dell’eroe “Sardus Pater” che, affascinata dalla valle del Temo, fondò una città che da lei prese il nome.<br /><br />In realtà il nome di Bosa ha origini antichissime: un’epigrafe fenicia, oggi perduta, incisa su un blocco di arenaria, risalente probabilmente al IX – VIII sec. a.C., attesta per la prima
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Origini e Storia » L'Età Romana
L'Età Romana Bosa e la sua Età Romana
La Bosa romana in origine sorgeva molto più a monte dell’ipotetico sito fenicio, sulla strada di Tibula Sulcos, presso l’attuale chiesa di San Pietro.<br /><br /> Il centro romano ebbe una notevole prosperità grazie anche alla presenza del porto di Terridi che il monte di Sa Sea proteggeva dal maestrale. In quel periodo la foce del Temo era molto più a monte e l’Isola Ross
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Origini e Storia » Il Medio Evo
Il Medio Evo La nascita del Castello Malaspina
Nel 1112 (data recentemente messa in discussione e spostata al XIII sec.) fu costruito il castello dei Malaspina sul colle di Serravalle. Da questo momento ebbe inizio una fase di trasferimento urbano dal vecchio al nuovo sito, conclusosi nel secolo XIV.<br /><br /> La vecchia Bosa fu gradatamente abbandonata e i cittadini iniziarono a costruire le loro case ai piedi del castello per averne la protezione.
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Origini e Storia » Età Moderna
Età Moderna L’Età moderna vede Bosa nominata Città Reale.
Nel 1499 infatti, Ferdinando il Cattolico la dichiara tale con tutti i privilegi e gli onori e lasciando il castello infeudato all’<b>ammiraglio Villamarì</b><br /><br />Mentre la città cresce e progredisce, l’interesse dei feudatari diminuisce e il castello inizia la sua decadenza e, nel 1571, viene abbandonato dai soldati. <br /><br />Anche la città si
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Origini e Storia » Il 1800
Il 1800 Nel 1800 a Bosa
Nell’Ottocento Bosa conobbe un notevole risveglio economico, soprattutto nel 1807 quando divenne <b>Capoluogo</b> di provincia, sede della <b>Prefettura</b> e <b>Intendenza</b>. <br /><br />Si sviluppò l’attività conciaria e la popolazione subì un graduale aumento. Le vecchie mura che la circondavano vennero abbattute per dare spazio all
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Comune di Bosa
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