La "filigrana" (filo a grani) è una particolare lavorazione dell'oro
o dell’argento che consiste nell'intreccio e nella curvatura di sottili
fili, lisci o ritorti, che vengono poi riuniti nei punti di contatto con saldature
sempre dello stesso metallo. Fra tutte le tecniche usate in oreficeria, quella
della filigrana richiede una grande manualità e ciò soprattutto
a causa del ritardo delle innovazioni tecniche introdotte nei laboratori orafi
solo recentemente.
La sua origine è remota, alcuni storici la vogliono creata dagli egizi
ma questo è poco probabile vista la differente geometria delle forme. Certamente
la conobbero etruschi e romani che però usarono una tecnica diversa da
quella odierna. Furono invece i mori e in seguito gli spagnoli a diffonderla nel
bacino del Mediterraneo.
In Sardegna si affermò nel rinascimento. I gioielli in filigrana, bottoni,
catene e spille, entrati dapprima come ornamento delle classi aristocratiche,
tra il Settecento e l’Ottocento diventeranno oggetti di decoro dell’abito
femminile e maschile soprattutto quello festivo. I monili più caratteristici
erano: I bottoni, la cui forma ricorda il seno materno, simboleggiano
la prosperità e la fertilità in coppia. Venivano usati per chiudere
polsini, o il collo dei corsetti o delle camicie sia maschili che femminili. Le
dimensioni variavano a seconda della zona di provenienza e del ceto sociale di
appartenenza. I bottoni dell’abito da sposa erano in oro e la loro grandezza
dipendeva dalla disponibilità economica dello sposo. Ganci e ganceras, venivano utilizzati per chiudere o sostenere
alcune parti del costume tradizionale come gli scialli o i grembiuli. Il materiale
usato era l’argento ed erano formati da catenelle alle cui estremità
vi erano elementi di varie forme (cuori, fiori..) che venivano fissati sui bordi
da chiudere.
Caratteristico era anche s'ispuligadentes (o isprugadentes),
ciondolo in argento di varie forme (cavallino stilizzato, unicorno, cuore trafitto,
colomba o motivo floreale), con le due estremità allungate, di cui una
appuntita per la pulizia di denti e unghie e l'altra, dalla forma di un piccolo
cucchiaino, utilizzata per pulire le orecchie. Quest’oggetto aveva probabilmente
anche una funzione apotropaica visibile in alcuni esemplari che custodivano un
vano destinato a contenere preghiere e formule magiche.
Vi erano poi gli amuleti, realizzati per la maggior parte in argento perché
considerato propizio, lavorato con cura per creare un supporto nel quale incastonare
diversi tipi di materiale come ossidiana, corallo, marmo bianco, zanne di cinghiale,
chele d’aragosta, conchiglie varie e occhi di Santa Lucia. Questi oggetti
venivano usati per proteggere dall’invidia in quanto raccoglievano su di
sé l’influsso negativo delle persone, neutralizzandolo. Il tipico
amuleto dell’infanzia è su kokko o pinnadellu,
un pendente con una piccola sfera di ossidiana, pasta vitrea, corallo o altro
materiale, che si appuntava nella culla o nei vestiti del bambino. Anche l’occhio
di Santa Lucia, montato in argento o oro veniva usato contro il malocchio
e il mal di testa.
29/07/2007 : Carlo Boriello in mostra alla torre aragonese di Bosa Marina Dal 29.07 al 10.08.2007 Mostra di Pittura Carlo Boriello – Torre Aragonese Bosa Marina dal 29/07/2007 al 10/08/2007 [Leggi l'Articolo]
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08/09/2007 : Festeggiamenti in onore della Madonna di Regnos Altos Canti a chitarra con Francesco Depuro, Bazzonu Junior, Salis Nino Manca alla chitarra , Dessena alla fisarmonica dal 08/09/2007 al 08/09/2007 [Leggi l'Articolo]
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09/09/2007 : Caratteristica processione dalla Cattedrale al Castello dei Malaspina Caratteristica processione dalla Cattedrale al Castello dei Malaspina accompagnata dai figuranti in abito medievale e della tradizione bosana ottocentesca e dalla Banda musicale Città di Sassari ore 17.00 dal 09/09/2007 al 09/09/2007 [Leggi l'Articolo]
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12/02/2009 : Il Carnevale di Bosa 2009 Giovedì 12 febbraio Gioggia Laldaggiolu Ore 10: sfilata di maschere tipiche per le vie del paese con il coinvolgimento delle scuole Ore 11: distribuzione di frittelle e panini in piazza Zanetti
Giovedì 19 febbraio Ore 10: gli studenti delle scuole sono i protagonisti di una sfilata che attraversa le vie del paese Ore 12: distribuzione di frittelle e animazione musicale in piazza IV Novembre
Venerdì 20 febbraio ore 18: sfilata di Tamburinos di Gavoi, Mamutzones di Samugheo, Sos Colonganos di Austis per le vie del paese ore 19: animazione musicale in piazza IV Novembre
Sabato 21 febbraio Dalle ore 19: Festa delle Cantine, distribuzione gratuita di vino e piatti tipici per le vie del centro storico. Ore 21: intrattenimento musicale in piazza Episcopio
Domenica 22 febbraio Ore 16: spettacolo per bambini e distribuzione di frittelle in piazza IV Novembre Ore 18: intrattenimento musicale in piazza IV Novembre
Contatti Comune di Bosa corso Garibaldi, 12 tel. 0785 368000 368033 sito internet: www.comune.bosa.nu.it
Associazione Carrasegare Osinku c/o Giuseppe Pinna viale Giovanni XXIII, Bosa tel. 338 6381940
Associazione Turistica Pro Loco Melkiorre Melis via Azuni 5, Bosa tel. 0785 376107 dal 12/02/2009 al 22/02/2009 [Leggi l'Articolo]
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04/09/2009 : FESTEGGIAMENTI IN ONORE DELLA MADONNA DI REGNOS ALTOS
PROGRAMMA RELIGIOSO
Novena dal 04 Settembre al 12 Settembre 2009
ORE 17.30 S.Rosario e Novena Chiesa del castello
ORE 18.30 S.Rosario, S.Messa e Novena Chiesa Cattedrale
12 Settembre
ORE 17.30 S.Mssa, Novena e processione; benedizione de "Sos Altarittos".
13 Settembre
ORE 8.00 - 10.00 - 12.00 S.Messa in Cattedrale
ORE 17.30 Processione dalla Cattedrale dell'Immacolata al Castello Malaspina
ORE 22.00 Piazza Mercato spettacolo musicale con Carla Denule e il suo gruppo
Presentazione DVD Regnos Altos
12 Settembre
ORE 22.00 Degustazione di prodotti enogastronomici locali lungo le vie del borgo medioevale di Sa Costa;
Concerto itinerante nel rione medioevale di Sa Costa con la partecipazione dei seguenti gruppi: la corte di Eleonora D'Arborea di Oristano; Tamburini e trombettieri; Pro Loco di Oristano; Compagnia d'armi medioevale di Sanluri; Coro Maurizio Carta di Oristano; Coro Polifonico Magomadas; Coro di Bosa; Trampolieri e sputafuoco.
13 Settembre
ORE 22.00 Spetacolo musicale con Giuliano Marongiu e il suo gruppo;
04/02/2010 : Programma del Carnevale a Bosa KARRASEGARE OSINKU
Programma delle manifestazioni
giovedì 04 febbraio Ore 10,00 Vie cittadine
Gioggia Laldaggiolu
Sfilata di maschere tipiche con il coinvolgimento delle scuole-Distribuzione di frittelle e panini
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Sabato 06 e Domenica 07 febbraio
Estemporanea di pittura con tema “Su Carrasegare”
Premio “Antonio Atza” ad un anno dalla sua scomparsa
Artista di grande talento, di cittadinanza bosana,scomparso nel Gennaio del 2009 e che ha lasciato a Bosa e in Sardegna un grande ricordo. Parteciperanno artisti di livello regionale e nazionale, che saranno valutati da una Giuria di altissimo profilo.
Presa visione del Regolamento: sito istituzionale www.comune.bosa.nu.it - Ufficio Affari Generali del Comune
Quota d’iscrizione €. 30.00
Sabato Casa Deriu
Iscrizioni , punzonatura e inizio lavori dalle ore 09.00 alle ore 12,00
consegna lavori h. 18.00
Domenica
ripresa lavori h. 9.00
Consegna lavori h. 16.00
Premiazione ore 18.00 presso il Teatro Comunale
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Da lunedì 08 a Sabato 20 febbraio Casa museo Deriu
Esposizione dei quadri realizzati nella estemporanea di pittura – Premio “Antonio Atza”
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giovedì 11 febbraio Ore 10.00 vie cittadine
Gioggia de Carrasegare
Sfilata in maschera e carri per le vie cittadine: protagonisti gli studenti delle scuole di Bosa, della Planargia, del Montiferru e del Marghine, oltre ai gruppi organizzati. Al termine della sfilata, in Piazza IV Novembre, animazione musicale e distribuzione di fatti fritti tutti i partecipanti.
Ore 17.00 – 21.00 Piazza IV Novembre
Mascherate libere
“Frisciolada in piatta”(preparazione e distribuzione gratuita di frisciolas longas) con la collaborazione della F.I.C. Associazione Cuochi Provincia di Oristano e degli studenti della Scuola Alberghiera
animazione musicale
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venerdì 12 febbraio Ore 17.00 Corso Vittorio Emanuele – Piazza IV Novembre
Sfilata rappresentativa di maschere dei Carnevali della Sardegna e coinvolgimento diretto degli spettatori, rendendoli partecipi del divertimento
Tamburinos di Gavoi, Mamutzones di Samugheo, Sonaggiaos e S’Urzu di Ortueri, Sos Corriolos di Neoneli
Al termine degustazione enogastronomica gratuita.
sabato 13 febbraio Vie del Centro Storico dalle h. 18.00
Festa delle cantine
Distribuzione gratuita di vino e fave in tutte le cantine del Centro Storico, con la partecipazione delle diverse associazioni e volontari.
Ore 17.30 “Sa…Corrida”Associazione culturale Sas Comares
Teatro di strada (mascherate libere)
Lunedi’ 15 febbraio
ore 11.00 – 22.00 Corso Vittorio Emanuele – Viale Giovanni XXIIIPiazza IV Novembre Sfilata in maschera e carri per le vie cittadine . Saranno premiate, da un’apposita Giuria, le migliori mascherate e i carri più belli, sia delle scuole, sia quelle libere
Dalle ore 16.00 Piazza Monumento
Animazione musicale per bambini Degustazione gratuita di piatto tipico con la collaborazione degli operatori di Piazza Monumento
Martedì 16 febbraio Corso Vittorio Emanuele / Viale Giovanni XXIII
h. 10,00 S’Attittidu ( maschere in nero)
h. 18,00 “Chilchende a Giolzi Moro” ( maschere in bianco)
Dalle ore 18.00 è vietato l’uso della maschera in nero Dalle ore 10.00 alle ore 23.00 è vietata la diffusione di musica fuori dai locali
h. 23,00 Piazza IV Novembre
“giolzi a su fogu”
Intrattenimento musicale Sarà predisposto nella Piazza un apposito spazio dove, al termine della manifestazione, sarà bruciato il “Giolzi” dai vari gruppi mascherati.
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Sabato 20 febbraio ore 16.00 – Teatro Comunale
Convegno in ricordo dell’opera di “Antonio Atza”, con la partecipazione di Personalità del Mondo dell’Arte e della Cultura in genere. Visita guidata alla Pinacoteca Atza
h. 18.00 Piazza Gioberti
Pentolaccia
Distribuzione gratuita di frittelle e Animazione musicale
Premiazione alle migliori mascherate e carri del 15 febbraio