Diventa fan di Bosaonline su Facebook
Bosa, citta di mare e di cultura

Speciale la Malvasia

Clicca la Foto per Ingrandire

  •      

SPECIALE LA MALVASIAse sei l'amministratore di questo sito puoi modificare il contenuto di questa pagina

Il Malvasia è uno dei vitigni di uva bianca più diffusi in tutte le zone viticole del Mediterraneo in cui si possono individuare vitigni Malvasia non sempre simili. Ogni zona del Mediterraneo ha una sua Malvasia, diversa per caratteristiche morfologiche, ampelografiche e gustative. La pianta non è solo presente in Sardegna ma anche nella penisola e in ogni paese del Mediterraneo con variazioni ampelografiche tali da costituire un grande gruppo di famiglie.
Quella diffusa in Sardegna si colloca in posizione intermedia tra le due grandi famiglie che si sono potute identificare, imparentandosi con l'una per l'aroma abbastanza avvertibile, delicato e caratteristico, e con l'altra per il lieve sapore piacevolmente amarognolo al retrogusto.
L'origine di tutte le Malvasie, comunque, e' datata al XIII secolo, quando i Veneziani, conquistata la citta' fortificata di Monembasia, sull'estrema punta meridionale del Peloponneso, scoprirono il meraviglioso vino che vi veniva prodotto, rimanendone talmente entusiasti da trapiantare alcuni vitigni nell'isola di Creta, per poi diffonderli anche in Veneto ed in numerosi altri territori mediterranei.
La principale caratterizzazione di questo vino, intenso nel colore dorato come nel sapore pieno ed avvolgente, e' determinata dal lungo invecchiamento, fissato dal disciplinare di produzione in due anni, ma generalmente spinto fino a tre anni ed oltre.

Zona di produzione: la parte nord-occidentale della Sardegna, nell'area dei comuni di Bosa, Suni, Tinnura, Flussio, Magomadas, Tresnuraghes e Modolo. Sono da considerarsi esclusi i terreni male esposti, non soleggiati, idromorfi e comunque quelli posti ad un'altitudine superiore ai 325 metri s.l.m..

Vitigni: Malvasia di Sardegna.
Resa massima per ha: 80 qli.
Resa massima di uva in vino: 70%.
Gradazione alcolica minima: 15% di cui almeno il 13% svolto ed un minimo da svolgere del 2% il tipo dolce naturale; 15% di cui almeno il 14,5% svolto ed un massimo da svolgere dello 0,5% il tipo secco o dry.
Acidita' totale minima: 3,5 per mille.
Estratto secco netto minimo: 20 per mille.
Invecchiamento obbligatorio: 2 anni.
Caratteristiche organolettiche: colore dal giallo paglierino al dorato;profumo intenso, delicatissimo; sapore dal dolce al secco, alcolico con retrogusto amarognolo.
Qualificazioni: nessuna.

Come si consuma

Il Malvasia di Bosa Dolce naturale si abbina a preparazioni dolci a pasta non lievitata; in particolare è ottimo con torta alle mele, torte con frutta secca, amaretti e pasticceria secca, formaggi piccanti o erborinati. Il calice consigliato è quello di media capacità a tulipano; la temperatura ideale è compresa fra 10 e 12°C. La versione Liquoroso dolce si abbina a pasticceria da forno, ciambelline, crostate con confetture. Va servito in calici di piccola capacità a tulipano alla temperatura di 12-14 °C.

Come si conserva

La conservazione di questi vini prevede che le bottiglie vadano tenute, coricate, in scaffalature di legno, perché questo materiale attutisce i colpi e le vibrazioni, e che inoltre vengano mantenute al buio, a temperatura costante fra 10 e 15°C e con un’umidità intorno al 70-75%, in modo che il tappo non si asciughi.

Come si produce

Per produrre il Malvasia di Bosa Doc le uve, raccolte perfettamente sane e prive di attacchi parassitari che potrebbero compromettere la qualità del vino, vengono pressate e successivamente solfitate. Contemporaneamente avviene la sfecciatura, con la quale si allontanano le particelle in sospensione. Segue la fermentazione del mosto pulito, che avviene a bassa temperatura. Al termine, con la svinatura, si allontanano le fecce di fermentazione. Il prodotto viene conservato a basse temperature e sottoposto a ulteriori travasi, solfitazioni e filtrazioni. A questo punto il vino è pronto per l’imbottigliamento.
Alla versione Dolce si aggiunge una determinata percentuale di zuccheri.
Per produrre le versioni Liquoroso, si applica inoltre una tecnologia particolare che ne determina una gradazione alcolica elevata. Il disciplinare di produzione consente l’aggiunta di alcol di origine viticola al mosto o al vino naturale di base. Il vino Malvasia di Bosa non può essere immesso al consumo se non dopo essere stato sottoposto a un periodo minimo di invecchiamento di almeno due anni.



+

WOP!WEB Servizi per siti web... GRATIS!